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Francesco
Urbi et orbi...di fronte a Dio, siamo tutti orbi.  01:20, May 19, 2004

Spigolature ( con glossa) dal numero di Febbraio 2004 del bollettino parrocchiale di Tolmezzo. Scrive don Angelo Zanello ( parlando delle iniziative clericali): " Il congresso dell' Europa, il 6 giugno,in cui interverranno il Cardinal Paul Poupard, dalla Santa Sede,l' ex presidente dell' Ungheria on. Arpad Groncz e lo storico Giorgio Rumi,membro del CDA della Rai a confronto sui temi delle radici cristiane dell' Europa e delle grandi sfide che ci attendono". Tre appunti,o curiosità: 1) Le radici dell' Europa,appunto perchè radici, quindi radicate nell' antichità, ancora prima di essere cristiane, sono pagane, senza con ciò voler togliere nulla al cristianesimo. 2) Mistero della fede: perchè proprio l' ex presidente dell' Ungheria, e non di altri stati? ( un quadro - non politico-a chi mi saprà dare una risposta esauriente). Forse perchè Arpad è l' unico diplomatico disponibile al momento?Mmh...strano.Vorrei saperne di più. 3) Terza ( e più pressante) domanda: " Quali sono queste grandi sfide che ci attendono?" Non diceva così, il clero, anche nel 1980, e poi nel 1984 ( Dio Orwell!), e poi nel 1990, e poi nel 1995, e così via? E' tutta una grande sfida!Ma non ci dicono , MAI, chi, cosa , come dobbiamo sfidare. Come si fa a sfidare qualcosa che non si sa cosa sia? Trasparenti, sti preti!La glasnost del Clero è una sfida continua all' ambiguità e doppiezza del popolo!Di noi, poveri , torbidi,stolidi peccatori lettori del bollettino parrocchiale. Ancora Don Zanello:"In questa stagione della storia, sull' esempio di San Floriano ecc,cogliamo tante preziose occasioni per dare ragione della speranza che è in noi,a offrire a un' umanità spesso disorientata e demoralizzata messaggi incoraggianti, parole di chiarezza, ecc."La Chiesa , appunto perchè " Ecclesia", assemblea ( non sempre però forse aperta a tutti)ha la meravigliosa prerogativa di ragionare sempre al plurale, in chiave collettiva... " la speranza che è in noi"... chi dice che in ME ci sia speranza?O che Don Zanello,(forse futuro papa secondo l' ultima revisione di Nostradamus) usi già un plurale majestatis, sentendosi già con la tiara in testa? Come fa Don Zanello a sapere quello che c'è nel cuore di TUTTI? E dài con questa umanità disorientata e demoralizzata!Anche in Paradiso, la Chiesa dirà che l' umanità è disorientata e demoralizzata.Perchè, se fosse orientata, consapevole e su di morale, forse alla Chiesa- o a certe parti di essa- non farebbe più comodo esistere?O comunque, dovrebbe evolversi, il che le rompe, e si vede lontano un miglio che le rompe , come lontano un miglio si sente l' odore di una camicia non cambiata da un mese?Sapete che ho questo sospetto?E che non mi si dica anticlericale... sono semplicemente uno che vorrebbe vedere la chiesa evolversi. Inoltre, come mai se la Chiesa esiste da 2000 anni, l' umanità è ancora " disorientata"? Forse che la Chiesa non avrebbe la funzione di orientarla, annunciando la buona novella?Che annunci, forse, da 2000 anni,anzichè la buona Novella,Novella 2000? Il Bollettino, come anche la "Vita Cattolica", è pervaso insistentemente e ritmicamente dal concetto del " testimoniare le proprie idee con la vita, a scapito della vita". Ma perchè, non le si può testimoniare anche rimanendo in vita ? O dobbiamo per forza di cose , se cattolici,subire il martirio? C'è proprio bisogno di essere così estremi? Anzi, forse è proprio rimanendo più a lungo in vita che maggiormente si può testimoniare qualcosa.Articoli di varie persone sul tema della fedeltà ( sempre sul Bollettino Parrocchiale): scrive Cecilia T: " Ho avuto la grazia di un matrimonio allietato da tre figli sani, intelligenti e simpatici". Meno male che non scrive, come si legge su altri bollettini, " La grazia di un figlio down e di un cancro al fegato, che mi ha fatto capire il valore della sofferenza,avvicinato di più a Dio,ecc." A volte ( sono sempre F. R. )ho il sospetto che certa " apologia del dolore" di stampo cattocristiano sia semplicemente, nè più nè meno, che puro,lampante , fisico masochismo.Ha poi davvero tanto esaltato il dolore, Gesù?Dobbiamo prendere su di noi la nostra croce/i , o FABBRICARCENE una o più ,volutamente? " Cameriera, presto, un cilicio! Voglio soffrire ( godere) da masochista quale sonooo!"ancora Cecilia: " La consapevolezza che tutto ci viene donato da lui ( Dio, n. d. r. )ci aiuta a comprendere che non possiamo trattenere nulla per noi stessi, nè i beni materiali, nè tanto meno quelli spirituali". Beh, ma insomma, caspita, il marito almeno lo terrà per sè, la signora Cecilia? O lo divide con altri? E la casa? E' privata, c'è la serratura, o fanno la casa aperta come nelle comuni hippie del ' 68?? Dico!Toglietemi questa curiosità. Se è casa aperta, e danno anche da mangiare, ci vado subito.Così quando non vado d' accordo con i miei famigliari ,passo a dormire lì. E il conto in banca di Cecilia, se c'è, è aperto anch' esso ai bisognosi?Scrive la signora Maria Rosa F: " La nostra vita è scandita dalla continua sofferenza, accompagnata da momenti di sconforto più intenso" Bè, cara Maria Rosa,la MIA vita è scandita da momenti di sofferenza ma anche da momenti di gioia, o perlomeno di serenità, o comunque di tranquillità. Non è poi proprio tutta un doloroso calvario.Sarò poco cristiano, chissà... Scrive Loredana ( parlando del fare i figli): " i rapporti all' interno della famiglia, infatti, si trasformano, dall' individuale all' egoistico " tu ed io " ad un più responsabile e condiviso " noi". Ma Dio Santo, dico io, se ci dicono che la " consacrazione matrimoniale"( e non il semplice " matrimonio", no, la " consacrazione matrimoniale") serve proprio ad impedire che la persona si chiuda nel suo egoismo! Allora , prima è egoistico non sposarsi, poi è egoistico sposarsi e non fare figli... e se non vengono? E' egoistico lo stesso, non vengono forse perchè si sono leccati troppi Chupa Chups e masticate troppe Big Babol da bambini; peccato di gola.Del resto, con quella Daniela Goggi tutta gengivante che masticava le Big facendo " Bum " e " bang!" in faccia a tutti quei ragazzini, e poi , con aria da Vispa Teresa, saliva e scappava sulla mongolfiera con quelle coscine tutte sculettanti e scoperte,alle Big Babol non avrebbe resistito al tempo nemmeno San Domenico Savio.
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